I testimoni
Conservare le radici per vocazione
Diventare socio dell’Associazione Agostini Semper è occasione di vivere nuovamente l’esperienza del Collegio grazie alle diverse attività promosse dall’Associazione. Associarsi significa, infatti, diventare parte di una realtà nel cuore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e del Collegio, punto di ritrovo e incontro per tutti coloro che hanno vissuto l’Augustinianum.
I premiati
L’attività dell’Associazione è volta principalmente a consolidare il legame con i suoi alumni. Ogni anno, infatti, durante l’assemblea generale dell’Associazione, vengono conferiti premi rivolti ad ex studenti che si sono particolarmente distinti durante la loro attività professionale e a attuali studenti per promuovere il loro merito accademico.
Premio Agostino dell’anno
Il riconoscimento di “Agostino dell’anno” viene concesso annualmente, in occasione dell’Assemblea dell’Associazione Agostini Semper, ad alumni che si siano particolarmente distinti in attività pubbliche o sociali in Italia o all’estero, testimoniando parallelamente la propria appartenenza al Collegio Augustinianum e all’Università Cattolica.
- 2025: Paolo Mancosu, in Collegio Augustinianum tra il 1979 e il 1984, si è laureato presso la facoltà di Filosofia con il prof. Sergio Galvan con una tesi in logica matematica su “Modelli non standard dell’aritmetica”. Saggista poliedrico, per le sue ricerche ha soggiornato in tutto il mondo, dalla Russia al Brasile, ed è autore di numerosissime pubblicazioni che spaziano dalla Filosofi a alla Logica fino alla storia editoriale del Dottor Živago. È attualmente Willis S. and Marion Slusser Professor of Philosophy all’Università di Berkeley in California. In occasione del conferimento del premio, il collegio ha pubblicato il suo Saggio di autobiografia intellettuale.
- 2024: Antonello Mandarano, in collegio Augustinianum dal 1984 al 1988-89, laureato in Giurisprudenza con il prof. Giorgio Pastori, con una tesi su “Le Funzioni di Polizia Amministrativa tra Stato e Comuni nel D.P.R. N.616/1977” è Avvocato capo e direttore centrale dell’Avvocatura comunale di Milano, che ha un’intensa attività specifica e di consulenza strategica diretta agli organi comunali.
- 2023: Giuseppe Abatista, Group Tax Consultant Salvatore Ferragamo e Vicepresidente Banca Popolare di Puglia e Basilicata, collegiale tra il ’94 ed il ’98, laureato in Giurisprudenza con il prof. De Mita e fondatore del “Galletto”, la rivista interna del Collegio Augustinianum. Ha lavorato per il gruppo De Agostini come avvocato d’affari, poi nel gruppo Ferragamo, dal 2011, di cui è stato tax director. Dal 2017 al 2020 è stato Consigliere d’amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, della quale è diventato vicepresidente. È attualmente Presidente della Sezione Finanza e Assicurazioni di Confindustria Bari e BAT.
- 2022: Gerardo Bianco (Guardia Lombardi, 12 settembre 1931- Roma 1 dicembre 2022), Laureato in lettere nel 1952 con una tesi condotta sotto la guida del prof. Benedetto Riposati, sulla fonte delle Metamorfosi di Apuleio. Latinista e accademico italiano, tra molto altro è stato deputato alla Camera per nove legislature e ministro della pubblica istruzione, Presidente del Partito popolare italiano, Parlamentare europeo e fondatore del Movimento per l’Europa.
- 2021: Pietro Toigo. Si è laureato in Economia e commercio nel 1998. È attualmente Country Manager per l’African Development Bank in Angola.
- 2020 (premiato nel 2021): Celso Brunetti. Si è laureato in Economia e commercio nel 1991. Ha successivamente insegnato presso l’Università della Pennsylvania e la Johns Hopkins University. Dal 2011 fa parte del Board of Governors della Federal Reserve, negli Stati Uniti.
- 2019: Stefano Zamagni. Si è laureato in Economia e commercio nel 1966. Ha successivamente insegnato presso l’Università di Bologna, la Johns Hopkins University e l’Università Bocconi di Milano. È attualmente presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali.
- 2018: Riccardo Maia. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1994. Ha partecipato ai lavori preparatori per la stesura della Costituzione del Kosovo. In seguito, è stato consulente del Ministero della Giustizia nell’ambito della missione “EULEX” dell’Unione Europea. Attualmente è Head of Office presso la sede di Timbuktu dell’ONU.
- 2017: Sirio Bassani, Nicola Messina, Pio Cammarata. Il riconoscimento viene eccezionalmente concesso ai tre ex-Presidenti dell’Associazione Agostini Semper (rispettivamente, dal 1996 al 2004, dal 2004 al 2010 e dal 2010 al 2012) responsabili della rinascita di quest’ultima.
- 2016: Luciano Ghelfi. Si è laureato in Scienze politiche nel 1990. Divenuto giornalista parlamentare, ha sempre lavorato per la RAI, prima ai microfoni del GR2 e, in seguito, per il TG2, del quale è attualmente caporedattore della redazione interni-politica.
- 2015: Giovanni Maria Flick. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1962. Ha insegnato Diritto penale presso la Luiss di Roma. In seguito, ha ricoperto la carica di Ministro di Grazia e Giustizia nel primo Governo Prodi e poi di Rappresentante del Governo italiano nella Convenzione per la redazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Dal 2000 è Giudice della Corte Costituzionale, di cui è stato Vicepresidente e poi, nel 2008, Presidente.
- 2014: Mario Mauro. Si è laureato in Filosofia nel 1985. È stato europarlamentare, nonché Vicepresidente del Parlamento Europeo dal 2004 al 2013. In seguito, è stato Ministro della Difesa nel Governo Prodi e poi Senatore della Repubblica Italiana fino al 2018.
- 2013: Virgilio Melchiorre. Si è laureato in Filosofia nel 1953. In seguito, ha insegnato Filosofia morale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, per diventare poi Professore ordinario di Filosofia morale e di Filosofia teoretica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2008 è Professore emerito.
- 2012: don Armando Matteo. Si è laureato in Filosofia nel 1993. In seguito, ha completato gli studi alla Pontificia Università Gregoriana, conseguendo la licenza in Teologia fondamentale. Fino al 2011 è stato Assistente ecclesiastico nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana. Attualmente è Assistente nazionale dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici e Professore di Teologia presso l’Istituto Teologico Calabro e la Pontificia Università Urbaniana.
- 2011: Aurelio Pappalardo. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1957. Fino al 1986 ha lavorato presso la Commissione Europea, ricoprendo anche l’incarico di Direttore della Direzione generale concorrenza. Esercitando la professione di avvocato, è stato anche membro del Conseil de la Concurrence su nomina del Governo belga. Ha insegnato Diritto comunitario della concorrenza presso il College d’Europe di Bruges e presso l’Université de Liège.
- 2010: Raffaele Cananzi. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1960. In seguito, è stato Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e poi Deputato della Repubblica, nonché Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per il secondo Governo Amato.
- 2009: Francesco Realmonte (in memoriam). Si è laureato in Giurisprudenza nel 1959. In seguito, è stato Professore ordinario di Diritto civile presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. In sua memoria è stata fondata, nello stesso 2009, l’Associazione Francesco Realmonte Onlus.
- 2006: Pietro Paolo D’Andria, Federico Stella (in memoriam). Il riconoscimento viene eccezionalmente concesso in memoria di due ex-collegiali. Pietro Paolo D’Andria si è laureato in Giurisprudenza (?) nel 1987 (?) (…). Federico Stella si è laureato in Giurisprudenza nel 1957. In seguito, è stato Professore ordinario di Diritto penale.
- 2005: Tiziano Treu. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1961. Fu il secondo Direttore laico del Collegio Augustinianum, dal 1965 al 1968. In seguito, è stato Deputato e poi Senatore della Repubblica Italiana e Professore ordinario di Diritto del lavoro. Inoltre, è stato Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale per il Governo Dini e per il primo Governo Prodi, e poi Ministro dei Trasporti e della Navigazione per il primo Governo D’Alema. Dal 2017 è Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.
- 2004: Luciano Corradini. Si è laureato in Filosofia nel 1957. In seguito, è stato Professore ordinario di Pedagogia generale all’Università Statale di Milano, poi all’Università la Sapienza di Roma e infine all’Università degli Studi di Roma Tre. È stato anche Presidente dell’Istituto di Ricerca Regionale, di Sperimentazione e Aggiornamento Educativo della Regione Lombardia, e poi Vicepresidente del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, nonché Sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione per il Governo Dini.
- 2003: Roberto Ruffilli, don Mario Giavazzi (entrambi in memoriam). Il riconoscimento viene concesso eccezionalmente in memoria di due figure storiche del Collegio Augustinianum. Roberto Ruffilli si è laureato in Scienze politiche nel 1960. Ha insegnato presso le facoltà di Scienze politiche dell’Università di Sassari e poi dell’Università di Bologna. È stato Direttore del Collegio Augustinianum dal 1968 al 1970, e poi Senatore della Repubblica Italiana, dal 1983 fino al suo omicidio per mano delle Brigate Rosse, il 16 aprile del 1988. Don Mario Giavazzi è stato Direttore dei Collegi Augustinianum e Ludovicianum dal 1950 al 1956, anno in cui Umberto Pototschnig gli successe come primo Direttore laico dell’Augustinianum e Giavazzi ne divenne Assistente spirituale. A Roberto Ruffilli e don Mario Giavazzi è intitolata la sala conferenze del Collegio Augustinianum.
- 2002: Alfonso Sabella. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1984. In seguito, è stato Pubblico ministero nel pool antimafia presso la Procura di Palermo. Nel 1999 iniziò a lavorare al Ministero della Giustizia come magistrato di collegamento con la Commissione parlamentare antimafia e come capo del servizio ispettivo nel Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria. Partecipò al G8 di Genova nel 2001 e divenne, nel 2014, Vicecapo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, sempre presso il Ministero della Giustizia. Nello stesso anno fu nominato Assessore alla Legalità e Trasparenza del Comune di Roma.
- 2001: don Giulio Cattin. Si è laureato in Lettere classiche nel 1957. Professore di Storia della liturgia all’Università di Pisa, e di Storia della musica all’Università di Padova, si è dedicato allo studio della musica medievale e rinascimentale, in particolare alla musica sacra e al canto gregoriano, fondando la rivista Rassegna veneta di studi musicali. È stato anche filologo, riscoprendo un manoscritto autografo di Savonarola presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano.
- 2000: Luigi Mengoni. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1944. In seguito, fu Professore straordinario di Diritto civile presso l’Università degli Studi di Trieste, poi Professore (dal 1956 ordinario) di Diritto commerciale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel 1987 fu nominato Giudice della Corte Costituzionale, della quale fu Vicepresidente dal 1995 al 1996.
- 1999: Romano Prodi. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1961. In seguito, ha insegnato Economia e politica industriale all’Università di Bologna. È stato Deputato della Repubblica Italiana dal 1996 al 1999 e dal 2006 al 2008, Presidente del Consiglio Europeo nel 1996, Presidente dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale dal 1982 al 1989, Ministro del Commercio, dell’Agricoltura e dell’Artigianato per il Governo Andreotti dal 1978 al 1979, Presidente del Consiglio dei Ministri dal 1996 al 1998 e poi dal 2006 al 2008 e, infine, Presidente della Commissione Europea dal 1999 al 2004.
- 1998: Adriano Bausola. Si è laureato in Filosofia nel 1954. In seguito, divenne docente di Filosofia morale e di Storia della filosofia. Dal 1974 è Professore ordinario di Filosofia morale e, dal 1980, di Filosofia teoretica all’Università Cattolica del Sacro Cuore, presso la quale fu Preside della facoltà di Lettere e filosofia, dal 1974 al 1983, e poi Rettore, dal 1983 al 1998.
- 1997: Umberto Pototschnig. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1951. Fu il primo Direttore laico del Collegio Augustinianum, dal 1956 al 1965. Insegnò inizialmente Istituzioni di diritto pubblico, Legislazione scolastica, Diritto costituzionale italiano, Diritto comparato e Diritto amministrativo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. In seguito, divenne Professore ordinario di Diritto amministrativo all’Università degli Studi di Pavia, dove fu anche Preside della facoltà di Giurisprudenza dal 1972 al 1978. Si trasferì poi all’Università degli Studi di Milano, dove ricevette sempre la cattedra di Diritto amministrativo.
Premio Laureato dell’anno
Il premio, istituito nel 1997 e, dal 1999, intitolato alla memoria del collegiale Michele Bruno Fasciolo, viene assegnato annualmente, in occasione dell’Assemblea dell’Associazione Agostini Semper, ad un ex-studente del Collegio che si sia distinto nel percorso universitario e si sia laureato discutendo una tesi il cui valore sia stato riconosciuto dall’Ateneo in sede di laurea.
- 2022: Gregorio Scrima, che ha concluso il suo percorso di studi con una tesi dal titolo: “Finanza sostenibile e transition risk” e Relatore il Prof. Andrea Perrone.
- 2021: Davide Turco, laureato in Giurisprudenza (?) con tesi dal titolo “Il caso Wirecard”.
- 2020 (premiato nel 2021): Alessandro Bifulco, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “Il criterio della prevalenza nel riparto delle competenze legislative”.
- 2019: Aurelio Messina, laureato in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari con tesi dal titolo “Financial reporting quality nel processo di purchase price allocation: un’analisi empirica nel settore finanziario”.
- 2018: Gerardo Ragazzo: laureato in Economia e legislazione d’impresa con tesi dal titolo “Profili tributari degli aiuti di Stato nel diritto dell’Unione Europea”.
- 2017: Giuseppe Portonera, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “Il principio di buona fede e la sua applicazione nei sistemi di common law”.
- 2016: Andrea Tundo, laureato in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari con tesi dal titolo “Uso degli strumenti derivati e valori delle imprese”.
- 2015: Carlo Vagginelli, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “La cittadinanza sostanziale. I diritti sociali alla luce dei fenomeni migratori”.
- 2014: Andrea Falcone, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “Il coinvolgimento dei lavoratori nelle decisioni delle imprese: dalla partecipazione all’informazione”.
- 2013: Davide Battaglia, laureato in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo con tesi dal titolo “I musei ecclesiastici della diocesi di Milano: analisi comparata per una possibile gestione in rete”.
- 2012: Roberto Pettinelli, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “La contrattazione aziendale: dal caso Fiat alle prospettive di riforma”.
- 2011:Giovanni Savoia, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “Unità della giurisdizione: il recente dibattito dottrinale”.
- 2010: Edoardo Grossule, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “Il Commitee of European Securities Regulators. Tra necessità di armonizzazione e problemi di accountability”.
- 2009:Damiano Peruzza, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “La flessibilità nel rapporto di lavoro: il contratto di job sharing”.
- 2008: Eugenio Giorgetti, laureato in Management per l’impresa con tesi dal titolo “L’effetto del controllo familiare sul valore e sulla performance delle società quotate”.
- 2005: Cosimo D’Erchia, Giuseppe Rotolo, laureati, rispettivamente, in Economia e commercio con tesi dal titolo “La grande industria di Stato nella realtà socio-economica del Mezzogiorno. Il IV centro siderurgico di Taranto”, e in Giurisprudenza con tesi dal titolo “La conoscenza della legge: un’analisi penalistica e criminologica”.
- 2004: Alessandro Scarafile, Davide Vago, laureati, rispettivamente, in Economia e commercio con tesi dal titolo “L’informativa e l’attività di controllo dei patrimoni destinati ad uno specifico affare”, e in Lingue e letterature straniere con tesi dal titolo “La performatività del linguaggio nel teatro di Eugéne Ionesco”.
- 2003: Daniele Persano, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “Decentramento amministrativo e diritto ecclesiastico”.
- 2002: Elio Privitera, laureato in Filosofia con tesi dal titolo “Bioetica secolare e bioetica cristiana in Hugo Tristram Engelhardt”.
- 2001: Flavio Rocchio, Francesco Galluzzo, laureati, rispettivamente, in Giurisprudenza con tesi dal titolo “L’usura sopravvenuta”, e in Giurisprudenza con tesi dal titolo “La disciplina della concentrazione nell’ordinamento europeo”.
- 2000: Enrico Mancuso, Lorenzo Fossati, laureati, rispettivamente, in Giurisprudenza con tesi dal titolo “La nuova udienza preliminare: evoluzione o involuzione?”, e in Filosofia con tesi dal titolo “Hans Albert critico della teologia”.
- 1999: Antonino Laganà, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “Il Concorso Plurisoggettivo Eventuale nei Reati Associativi”.
- 1998: Michele Madonna, laureato in Giurisprudenza con tesi dal titolo “Le Confessioni Religiose Diverse dalla Cattolica nella Dottrina di Arturo Carlo Jemolo”.
- 1997:Claudio Sottoriva, laureato in Economia e commercio (?) con tesi dal titolo “I limiti del bilancio di esercizio nell’ambito delle imprese di engineering”.
Premio Pototschnig
Il premio è stato istituito nel 2015 in memoria di Umberto Pototschnig, già Professore ordinario di Diritto amministrativo, nonché primo Direttore laico del Collegio Augustinianum. Viene assegnato annualmente, in occasione dell’Assemblea dell’Associazione Agostini Semper, ad un Dottore magistrale in Giurisprudenza dell’Università Cattolica che abbia discusso una tesi di laurea in materia di Diritto amministrativo.
- 2022: Anna Vita Zucchinelli, laureata con la tesi dal titolo “La digitalizzazione nei contratti pubblici” sotto la guida del Prof. Giovanni D’Angelo.
- 2021: Paolo Prinzo, laureato nel 2020 con tesi dal titolo “Documentazione amministrativa antimafia ed effetti sul contratto”.
- 2020 (premiato nel 2021): Osvaldo Capitelli, laureato nel 2019 con tesi dal titolo “Le misure di self cleaning nel codice dei contratti pubblici”.
- 2019: Angelo Bonaiti, laureato nel 2018 con tesi dal titolo “Le valutazioni tecniche della Pubblica amministrazione”.
- 2018: Riccardo Marrone, laureato nel 2016 con tesi dal titolo “La dichiarazione di inefficacia del contratto da parte del Giudice amministrativo”.
- 2017: Alice Cascone, laureata nel 2016 con tesi dal titolo “La querela di falso nel processo amministrativo”.
- 2016: Vanna Mirra, laureata nel 2016 con tesi dal titolo “Dalla responsabilità precontrattuale alla responsabilità ‘pre-provvedimentale’ dell’amministrazione”.
- 2015: Davide Occhetti, laureato nel 2013 con tesi dal titolo “Il ricorso incidentale nel processo amministrativo”.
Premio Fusconi
Il premio di studio in memoria del Professore ed ex-collegiale Agostino Fusconi è stato istituito nel 2019 dall’Associazione Agostini Semper in collaborazione con l’Associazione Francesco Realmonte Onlus. Viene assegnato annualmente ad uno studente del Collegio Augustinianum particolarmente meritevole che intenda iscriversi al quarto o quinto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico o ad un corso di laurea magistrale presso l’Università Cattolica.
- 2022: Guglielmo Martinangeli, studente di Filosofia.
- 2021: Stefano Guarrera, iscritto al corso di laurea magistrale in Filosofia.
- 2020 (premiato nel 2021): Gregorio Scrima, iscritto al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
Premio Persia
Il premio di studio in memoria dell’Avvocato ed alumnus Paolo Persia è stato istituito nel 2020 dall’Associazione Agostini Semper. Anch’esso viene assegnato annualmente ad uno studente del Collegio Augustinianum particolarmente meritevole che intenda iscriversi al quarto o quinto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico o ad un corso di laurea magistrale presso l’Università Cattolica.
- 2022: Maurizio Giuiusa, al quinto anno di Giurisprudenza; in considerazione della qualità delle richieste l’associazione ha deliberato anche la disponibilità a sostenere due progetti di approfondimento all’estero a favore di Giorgio Carboni E Simone Romero.
- 2021: Leonardo Dolce, iscritto al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
- 2020 (premiato nel 2021): Gabriele Filice, iscritto al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
Premio Testimone dello spirito agostino
Il riconoscimento al “testimone dello spirito agostino” è stato istituito dal consiglio dell’Associazione nel 2014 e viene assegnato a coloro che hanno saputo interpretare lo spirito del Collegio e dell’Associazione, rimanendone costantemente vicini.
- 2022: Enrico De Mita, maestro di molte generazioni di studenti del Collegio Augustinianum, che per lungo tempo ha continuato anche a frequentare, anche risiedendovi fisicamente, condividendo spazi e parole con i più giovani e dispensando, sempre con umorismo e affetto e con quella leggerezza che aiuta il confronto, riflessioni lucide e preziose a quanti gli chiedessero consiglio. Il prof. De Mita ha inoltre donato la sua biblioteca di varia all’Augustinianum, un altro importante fondo che si aggiunge, come occasione di approfondimento e veicolo di trasmissione della cultura, al patrimonio del Collegio.
- 2018: Francesco Valvo. Laureato con la prof.ssa Sofia Vanni Rovighi nel 1964 con una tesi intitolata L’Origine dell’Anima Umana Secondo Antonio Rosmini, ha insegnato filosofa a Milano mantenendo attaccamento all’Associazione alle cui assemblee ha partecipato ininterrottamente e affetto per il Collegio cui ha donato, tra l’altro, il segno tangibile dei suoi libri che hanno permesso la costituzione della Biblioteca dell’Augustinianum, oggi aperta a tutti gli studenti.
- 2017: Pierandrea Caione. Studente dell’Augustinianum del anni 89-92, animatore della chat agostina e moderatore della bella dialettica che caratterizza il discorso ormai online, grande organizzatore di occasioni di incontro tra le generazioni disperse di studenti del collegio ma anche portatore di quello spirito di solidarietà che è uno dei cardini dello spirito dell’augustinianum.
- 2016: Giovanni Arcidiacono (Corigliano Calabro). Laureato in Giurisprudenza nel 1985 con il prof. Realmonte con una tesi dal titolo La eccezione di inadempimento, è da sempre l’animatore degli incontri di molti agostini residenti al sud, oltre che fautore della vivacissima chat agostina su whatsapp, e gran cancelliere della dieta dei Principi Normanni che si ritrovano tradizionalmente in occasione della Pasqua di ogni anno; l’Associazione gli ha assegnato il riconoscimento di «Testimone dello spirito agostino» per l’anno 2016 per la sua esuberante capacità di concretizzare e tenere saldi i rapporti di amicizia e solidarietà che testimoniano, oggi come ieri, lo spirito dell’Augustinianum.
- 2015: Franco Iacono (4 febbraio 1942, Forio – Isola d’Ischia).
Laureato in Scienze politiche nel 1964, parlamentare europeo, Presidente della Provincia di Napoli, Assessore Regionale ai Trasporti (a lui si deve la intuizione delle Vie del Mare), Sindaco di Forio e Presidente dell’Associazione «Napoli Capitale Europea della Musica». È protagonista/autore dei volumi Caro compagno (Marsilio-Fondazione Modigliani, 2005) che riporta la sua corrispondenza con Pietro Nenni e Ischia, la mia isola, volume che costituisce un’appassionata narrazione della sua terra dove ha ripreso, con metodi moderni, un’attività antica che lo ha portato, insieme ai figli, sulle terrazze a picco sul mare per sorvegliare i filari di vigne della sua Cantina di Pietratorcia.
Il premio gli è stato assegnato per la sua capacità generosa di fare comunità, di socializzare, di discutere passando con amabilità dalla politica al calcio, oltre che per la sua schiettezza e libertà nell’essere il testimone ideale dello spirito dell’Augustinianum. - 2014: Sante Pagotto, in Collegio dal 1945 al 1949, laureato in giurisprudenza con il prof. Vittorio Scardovi con una tesi su I Controlli dello Stato sugli Atti.
Il premio gli è stato assegnato per la vicinanza e la particolare affezione mostrata negli anni nei confronti del Collegio e dell’Associazione.
Testimonianze
In questa sezione alcune testimonianze di ex collegiali che hanno parlato della loro esperienza, notizie e libri che parlano del Collegio Augustinianum.
Agostini dell'anno
«Un pensiero antico e sempre attuale di Alberto Magno […] bene esprime il senso dell’esperienza di cui ho potuto beneficiare in quel quadriennio: “in dulcedine societatis quaerere veritatem”: “cercare la verità nella dolcezza della compagnia”, perché studiare vuol dire cercare la verità e all’Augustinianum si studiava molto ma si lavorava e si faticava nella dolcezza della compagnia; io non ho trovato, nei decenni successivi, altri luoghi in cui ciò potesse avvenire».
(Stefano Zamagni, Agostino dell’anno 2019)
«Ho sempre considerato il Collegio Augustinianum la parte più importante, per la mia formazione, della mia esperienza universitaria».
(Riccardo Maia, Agostino dell’anno 2018)
«In un momento immaginifico, di innovazione e di speculazione del futuro abbiamo creduto che il Collegio, che era nato sull’ispirazione del grande p. Gemelli, poteva esprimere il proprio incredibile potenziale creando le premesse per andare controcorrente e testimoniare attivamente che cosa vuole dire gestire la cosa pubblica e avere la sensibilità del proprio prossimo.
Non solo studio e spirito, ma opera attiva nel sociale. È bellissimo aver riascoltato i programmi dell’Associazione, oggi che è rivolta davvero alle tematiche esterne».
(Siro Bassani, Agostino dell’anno 2017 con Pio Cammarata e Nicola Messina)
«L’Augustinianum è stato per me il periodo più divertente ma è stato anche quello in cui ho studiato di più in assoluto nella mia vita […].
Tutti noi siamo un gruppo di persone che hanno delle basi comuni straordinarie, sia per cultura che per valori: la nostra università ci ha dato degli insegnamenti – oltre ad averci dato questa rete naturale di rapporti e di amicizia – che ci consentono oggi di pensare di condividere le nostre conoscenze per essere utili, per restituire ciò che abbiamo avuto dall’università schierando le nostre professionalità su terreni anche “moralmente” importanti».
(Luciano Ghelfi, Agostino dell’anno 2016)
«Ringrazio il Collegio per gli strumenti culturali dati per affrontare un’esperienza istituzionale che per me è stata affascinante.
La convivenza in ospitato e gli anni di studio mi hanno forgiato in una competitività sana ma spietata.
Ho conosciuto qui per la prima volta i valori di merito, metodo e pari dignità sociale: siamo tutti uguali, come recita l’art. 3 della Costituzione, ma allo stesso tempo profondamente diversi. Molti di quelli che vorrebbero modificare la Costituzione dovrebbero leggerla almeno una volta prima di riscriverla».
(Giovanni Maria Flick, Agostino dell’anno 2015)
«Io credo che quel periodo trascorso in Augustinianum sia per me la cifra di una posizione, una postura assunta durante le vicende che mi sono trovato a vivere negli anni successivi. Intanto perché una caratteristica e una risorsa enorme dell’esperienza del Collegio è la conversazione che avviene tra gli studenti […]. E poi perché […] in Augustinianum ho avuto la fortuna, svegliandomi una mattina e raggiungendo il luogo dove si faceva colazione nel collegio, di ritrovare una straordinaria esperienza di amicizia. Uomini e donne che cercavano un futuro per il proprio Paese; questo paradigma “libertà e pensiero” credo sia il più grande che possiamo trattenere e che oggi vorrei restituire nel rapporto con l’Augustinianum».
(Mario Mauro, agostino dell’anno 2014)
«Il Collegio ed il suo Direttore ci avevano insegnato a essere “cattolici adulti”, come si sarebbe detto più tardi. Anche quando essere liberi poteva andare controcorrente ed esporci a critiche, come infatti sarebbe accaduto varie volte, in Augustinianum si sarebbe continuato a discutere in piena libertà e responsabilità» (Tiziano Treu, agostino dell’anno 2005).
«Il collegio è stato per me il cambiamento totale: […] da un lato una tensione sugli studi enorme e dall’altro lato degli amici così profondi come nemmeno negli anni del liceo […], e i rapporti sono rimasti splendidi e duraturi anche a distanza di cinquant’anni».
(Romano Prodi, agostino dell’anno 1999)
Speciale Collegio Augustinianum – un campus in città
Un passato glorioso. Online sul canale Youtube dell'Università Cattolica un esclusivo video storico sulla vita di Collegio, racconta la vita collegiale come un'esperienza totalizzante. Fu così per tanti ragazzi venuti dalla provincia italiana, come Romano Prodi che in una video intervista racconta di un periodo in cui si credeva che Milano diventasse come New York. In un articolo di cattolicanews l'evoluzione del progetto dei collegi in campus dell'Ateneo.
Sullo scaffale
- Raffaele Crovi, Carnevale a Milano, Feltrinelli 1959
- AA.VV., I collegi universitari in Italia: atti del Convegno nazionale di studio, tenutosi a Milano il 13-15 novembre 1964, il Mulino 1965
- Raffaele Crovi, Le parole del padre, Rusconi 1991
- Ernesto Preziosi, Come a Harvard, Edizioni Paoline 1997
- Agostino Fusconi, Collegi e formazione universitaria, I.S.U. EDUCatt 2002 [in download gratuito, per gentile concessione, nellla libreria di questo sito]
- Ilaria Covaia, La proposta educativa dei Collegi dell’Università cattolica, MEA 2002 (Un’indagine che ricostruisce la proposta dei Collegi dal punto di vista pedagogico, con particolare attenzione per il Marianum e l’Augustinianum)
- Gian Paolo Marchi, La terza delusione, in Per Ezio Franceschini nel centenario della nascita, a cura di M. Ferrari e P. Zerbi, Vita e Pensiero 2006, pp. 94-97 (con un disegno a penna di Natale Panaro)
- AA.VV. (Cataldi, Cesarani, Consolo, De Berti, Donnarumma, Giovannetti, Majorino, rosa, Varanini, Zinato), Leggere Milano, a cura di Barbara Peroni, Unicopli 2006, pp. 56-61 (Una testimonianza di vincenzo Consolo, ospite dell’Augustinianum per un anno)
- Aldo Carera (a cura di), Storia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Le istituzioni, vol. IV, Per una comunità educante. La formazione e la didattica, Vita e Pensiero 2010 (La ricostruzione più completa e fondata della storia del Collegio)
- Luigi Manconi, Valentina Brinis, La musica è leggera. Racconto su mezzo secolo di canzoni, Il Saggiatore 2012, pp. 380-389
(a proposito di un famoso verso in una canzone di Zucchero Fornaciari) - Giuseppe Lupo, Le utopie della ragione, Aliberti editore 2003, pp. 17-30 (su Raffaele Crovi e la sua esperienza in Augustinianum)
- Claudio Rinaldi, L’ultimo volo della sera, Feltrinelli 2015
- Agostino Giovagnoli, Sessantotto. La festa della contestazione, San Paolo 2018
- AA.VV., I ribelli. Memorie del Sessantotto, a cura di Sofia Sandreschi, Novaeuropa 2018
- Ezio Franceschini, Lettere degli studenti del ’68, a cura di Mirella Ferrari, Vita e Pensiero 2018
